Interviste realizzate da Gabriella Podobnich e Sergio Secondino.
Si ringraziano per le traduzioni Jonathan Ferramola ed Emma.

1. Il ruolo delle donne nella lotta per l'autodeterminazione del popolo saharawi è stato di fondamentale importanza.Hanno saputo fare l'impossibile quando la guerra si è portata via gli uomini. Oggi rappresentano una delle Organizzazioni di donne più importanti a livello internazionale
Ascoltiamo le voci di Suelma e Manana che con un'intensità emotiva fortissima raccontano le vicende del popolo saharawi e la loro voglia di trasmettere la memoria e il ricordo della propria terra e di pezzi di vita felice.

Suelma Emhamed Kaidsalah membro del Comitato Esecutivo dell'Organizzazione delle Donne (incaricata della cooperazione)
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Manana Mohamed Abdi direzione Segreteria Generale
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2. Il 20 maggio 2003 nei campi profughi della Rasd si sono festeggiati i 30 anni dalla nascita del Fronte Polisario e da allora il popolo saharawi deve ancora ritornare nella propria terra occupata dal Marocco, nonostante le numerose Risoluzioni dell'Onu e gli Accordi di Pace siglati anche dal Governo marocchino.
Chiediano al Ministro quanto il nuovo quadro internazionale e il conflitto in Iraq hanno influito nella causa del popolo saharawi e quali speranze nutrono nei confronti dell'Onu in evidente crisi del suo mandato?

Salik Baba Ministro della Cooperazione del Governo della Repubblica Democratica del Sahara
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3. Informazione e campi profughi. Nel corso del nostro viaggio all'interno dei campi abbiano incontrato il Ministro dell'Informazione che ci ha fornito un quadro piuttosto interessante sui mezzi di comunicazione utilizzati per fare informazione, nonostante le condizioni climatiche avverse ed estreme che creano notevoli difficoltà al loro funzionamento. Stiamo parlando soprattutto del media radiofonico che proprio per le sue peculiarità è diventato uno dei mezzi di comunicazione più in uso , nonostante le continue interferenze sulle onde medie da parte del governo marocchino e una disponibilità di banda sulla linea telefonica completamente insufficiente. Ma prima di parlare di media abbiamo chiesto al Ministro in che modo la guerra in Iraq e il quadro politico internazionale condizionino la causa saharawi.

Sidi Ahmed Batal Ministro dell'Informazione della RASD
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4. Radio National del Sahara

La radio si trova nella capitale della RASD a Rabuni e trasmette in Onde Medie (OM) sui 1680 Klz e in Onde Corte (SW) 7460 Klz.
Durata delle trasmissioni: tutti i giorni dalle 8.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 00.1

Sidi Ahmed Hamma
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5. Radio Zimbla

La radio si trova nella Provincia di Al Ayoun e trasmette sulle frquenze FM dei 94 MHZ
Zimbla è il nome di un grande quartiere della città Al Ayoun in Sahara Occidentale (zona occupata dal Marocco)
Durata delle trasmissioni: 4 ore dalle 9.00 alle 13 di tutti i giorni. Recentemente i redattori di Radio Zimbla hanno ideato una piccola TV di Provincia con mezzi di fortuna che trasmette 2 ore di notte. Una scoperta per i sottoscritti veramente incredibile!

Cheibani Betti direttore di Radio Zimbla Arabo
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6. Radio Selwan

La radio trasmette dalla Provincia di Smara sulle frequenze FM dei 96 MGZ. Selwan è il nome di un fiume che scorre nel Sahara Occidentale a Smara
Durata delle trasmissioni: 4 ore dalle 9.00 alle 13.00 di tutti i giorni
Mohamed Mahmud direttore di Radio Selwan e Fatma Embarek giornalista
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7. Nei campi profughi sono state realizzate molte strutture adibite all'educazione e formazione dei bambini e giovani saharawi con particolare attenzione ai portatori di handicap. Vi proponiamo un'intervista con il responsabile di una delle scuole femminili più importanti dei campi, realizzata grazie al finanziamento ed aiuti del governo Svedese dal quale prende il nome la scuola di "Olof Palme".

Olof Palme responsabile della scuola femminile .
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