News dal Saharawi
home

DISTRUZIONE DEL FORTE DI VILLA DE CISNEROS

AFAPREDESA E UJS

comunicato de azione urgenti di protesta

Le autorità di occupazione marocchina iniziarono l'ultima fase della distruzione del forte di Villa
Cisneros (Dakhla Sahara Occidentale ), a partire del 13 di dicembre di 2004. Con questo vile atto, il
Marocco non tiene conto degli ripetuti appelli della società civile sahrawi e spagnola che si sono fatti
dal passato 2 di luglio di 2004, quando si iniziò la distruzione del forte di Villa Cisneros (Dakhla Sahara
Occidentale ). Entra ricordare che la costruzione di questo gioiello del patrimonio culturale sahrawi
rimonta all'anno 1884, sebbene Emilio Bonelli, militare ed arabista di prestigio inviato per il
governo di Cánovas dopo gli accordi di Berlino, stabilisce in Río de Oro, la fabbrica di Villa
Cisneros (forte di Villa Cisneros ), quasi simultaneo con il di Medina Gatell (Capo Bianco ) e porto Badía
(baia di Cintra ).

Con questa nuova demolizione, il Marocco continua nei suoi tentativi deliberati di cancellare parte
irrecuperabile della storia ed il patrimonio nazionale sahrawi. La fabbrica di Villa Cisneros forma parte del
patrimonio culturale sahrawi, per quella che deve essere preservato di tutto attacco che lo distrugga in
parte o totalmente. Questa condotta selvaggia va contro lo spirito e la lettera della dichiarazione
dell'UNESCO che concerne la distruzione intenzionata del patrimonio culturale adottato per unanimità per la
conferenza de generale dell'UNESCO durante il suo 32 periodo di sessioni ( Parigi, settembre? ottobre 2003).

L'Associazione di Familiari di Prigionieri e Scomparsi Sahrawi ( AFAPREDESA ) e l'Unione di Giuriste Sahrawis
( UJS ) condannano energicamente questa azione intrapresa, e lanciano un appello urgente alla
comunità internazionale, agli organismi internazionali, ed in particolare all'UNESCO, al
MINURSO ed al signore Álvaro Soto, rappresentante speciale del Segretario Generale di Nazioni Unite per
il Sahara Occidentale, per intervenire davanti alle autorità di occupazione marocchina per interrompere la
distruzione della fabbrica così come ad astenersi si di qualsiasi azione che mette in pericolo il
patrimonio sahrawi, che costituisce un bene comune dell'umanità nel suo congiunto.

AFAPREDESA e UJS lanciano un appello urgente a tutte le organizzazione, alle associazioni ed a le persone
amanti della cultura e della sua preservazione, affinché protestano contro questa nuova condotta
irresponsabile marocchina inviando protesto ai seguenti organismi.


Pour un dossier complet vous pouvez vous référere sur internet à :

ICOMOS, Comité Español del Consejo Internacional de Monumentos y Sitios dedica en su sitio una Página sobtre la destruccion del Fuerte de Villa Cisneros <http://www.esicomos.org/Nueva_carpeta/info_fuerteVillaCisneros.htm>
et
ARSO: http://sahara_opinions.site.voila.fr/fotosD/photodakhla.htm


PROTIPO DI LETTERA DI PROTESTA


Nonostante gli appelli lanciati affinché il regno del Marocco si ritratti della decisione di distruggere il
Forte di Villa Cisneros ( Dakhla Sahara Occidentale), un patrimonio culturale sahrawi, le autorità di
occupazione marocchina iniziarono l'ultima fase della distruzione del forte di Villa Cisneros ( Dakhla
Sahara Occidentale ), a partire del 13 di dicembre di 2004. Con questo vile atto, il Marocco non tiene conto
degli appelli ripetuti della società civile sahrawi e spagnola che si sono fatti dal passato 2 di luglio di
2004, quando si inizio la distruzione del forte di Villa Cisneros (Dakhla - Sahara Occidentale). Entra
ricordare che la costruzione di questo gioiello del patrimonio culturale sahrawi rimonta all'anno 1884,
sebbene Emilio Bonelli, militare ed arabista di prestigio inviato per il governo di Cánovas, dopo gli
accordi di Berlino, stabilisce in Río de Oro, la fabbrica di Villa Cisneros ( o forte di Villa Cisneros
), quasi simultaneo con il di Medina Gatell ( Capo Bianco ) e porto Badía ( Badia di Cintra ).


Con questa nuova demolizione Marocco continua con i suoi tentativi deliberati di cancellare parte
irrecuperabile della storia ed il patrimonio nazionale sahrawi. La fabbrica di Villa Cisneros forma parte del
patrimonio culturale sahrawi. Deve essere dunque preservato di tutto attacco che cerche a distruggerlo,
in parte o totalmente. Questa condotta selvaggia contro lo spirito e la lettera della dichiarazione
dell'UNESCO che concerne la distruzione intenzionata del patrimonio culturale adottato per unanimità per la
conferenza de generale dell'UNESCO durante il suo 32 periodo di sessioni ( Parigi, settembre/ottobre 2003).

Condannammo energicamente questa azione intrapresa, e sollecitiamoli vostro intervento per mettere termine
ai modo di agire dell'occupante marocchino contrario allo spirito ed alla lettera dei principi basilari
dell'UNESCO esigendo gli la restaurazione quanto prima dei beni culturali del popolo sahrawi.

Attentamente,

DIRECCIONES DE ENVIO DE PROTESTAS

UNESCO
Koïchiro Matsuura
Director General de la UNESCO
porte-parole@unesco.org

Sra. Mounira Baccar
División del Patrimonio Cultural
Institución Sección del patrimonio material, Estados Árabes
Experiencia / Competencias Argelia, Jamahiriya Árabe Libia, Mauritania, Marruecos, Túnez
email: m.baccar@unesco.org

Sr. Hervé Barré
División de las Políticas Culturales y del Diálogo Intercultural
Experiencia / Competencias Proyectos relacionados con el turismo cultural
Jefe del proyecto transversal "Estrategias para un desarrollo sostenible del turismo en el Sahara"
email: h.barre@unesco.org

Sr. Francesco Bandarin
Director Centro del Patrimonio Mundial UNESCO París
email: F.Bandarin@unesco.org
UNESCO MARRUECOS
Commission nationale marocaine pour l'éducation, la culture et les sciences
email: tabetnaima@enssup.gov.ma

ICOMOS (Consejo Internacional de Monumentos y Sitios- Conseil International des Monuments et sites) Direcciones en todo el mundo
Presidente internacional de ICOMOS
Michael PETZET
Bayerisches Landesamt für Denkmalpflege
Postfach 10 02 03
80076 MÜNCHEN
ALLEMAGNE / GERMANY
email : michael.petzet@blfd.bayern.de

ICOMOS Maroc
M. Abderrahman Chorfi
Président
email: chorfi@ecole-archi.net.ma

ESPANA - ESPAGNE - SPAIN
Sr. D. Luis Lafuente
Subdirector General de Protección del Patrimonio
Ministerio de Cultura. Madrid
Email: luis.lafuente@dgbar.mcu.es
Punto de contacto cultural Ministerio de la Cultura
email: pcc.cultura@dgcc.mcu.es

Ministerio de Defensa.
P. de la Castellana, 109 28071 Madrid
email: infodefensa@mde.es


MINURSO
Sr D. Alvaro de Soto
Represente Especial del Secretario General para la Minurso
email: minurso-informationofficer@un.org

CONSEJO DE EUROPA - CONSEIL DE L'EUROPE - EUROPEAN COUNCIL
Email: infopoint@coe.int
Head of the Cultural Heritage Division Council of Europe
Daniel Thérond
email: daniel.therond@coe.int

EUROPEAN HERITAGE NETWORK
email: info@european-heritage.net

Laboratorio de Investigación de Monumentos Históricos.
email: Info@culturalheritage.net

IIC. International Institute For Conservation of Historic and Artistic Works.
email: iicon@compuserve.com

ICCROM. Centro Internacional para el estudio de la preservación y restauración de Bienes Culturales.
email: iccrom@iccrom.org

Association pour le Développement des Entreprises et des Compétences (ADEC)
SITE ADEC
B.P. 54
67350 PFAFFENHOFFEN
37, rue d'Engwiller
F-67350 LA WALCK
email : info@adec.fr