Conclusioni del Gruppo di Lavoro sui Diritti Umani
(Modena 25-26-27 ottobre 2002)

Tenendo conto dell'importanza di ciò che sta avvenendo nelle zone occupate, il Gruppo di Lavoro decide di dare la parola ai difensori dei Diritti Umani che hanno indirizzato un messaggio alla Conferenza.
(segue la lettura del messaggio del Collettivo dei Difensori dei Diritti Umani Sahraui arrivato dai Territori del Sahara Occidentale sotto controllo marocchino).

Il Gruppo di Lavoro ha raccolto una partecipazione numerosa così come una notevole diversità di Comitati europei ed americani.

1.Si sono ascoltate le testimonianze di giuristi e di osservatori che hanno assistito ad alcuni processi di Sahraui in Marocco e ad El Ayoun. Tenendo conto dei risultati positivi e dell'impatto ottenuto, si chiede che, sia questa assistenza legale come la presenza solidale, siano continuate, coordinandole con il BIRDHSO.

2.A proposito della Campagna Internazionale "Giustizia e Libertà per gli scomparsi Sahraui" iniziata dal BIRDHSO in coordinazione con le Associazioni Sahraui nei campi profughi e nelle zone occupate, si chiede a tutti i comitati ,associazioni, municipalità e OnG di:
>Diffondere e firmare l'appello al Re del Marocco, al Governo Spagnolo e alla Commissione dei Diritti Umani dell'ONU;
>Sostenere e partecipare all'incontro di Ginevra del 28/30 marzo 2003;
>Impegnarsi nella campagna di adozione simbolica dei desaparecidos sahraui

Il Gruppo di Lavoro:
>fa appello alla Conferenza e alle Associazioni presenti affinché contribuiscano al finanziamento dell'incontro di Ginevra, incontro che non potrà realizzarsi senza questo contributo volontario.
>Chiede alle autorità marocchine il rilascio del passaporto per tutti i Sahraui, al fine di permetter loro di circolare liberamente.
>Chiede infine alle autorità competenti l'applicazione delle convenzioni relative ai rifugiati: Convenzione dell'ONU del 1951 art.28 e Convenzione dell'OUA del 1974 art.6 (relative alla libera circolazione delle persone), così come di rilasciare d'ufficio i titoli di viaggio allo scopo di permettere ai rifugiati sahraui di circolare liberamente.

3. Il Gruppo di Lavoro sottolinea l'importanza e l'utilità di un intervento presso le Ambasciate dei rispettivi paesi accreditati a Rabat, per vigilare sulla situazione dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale

4. Il Gruppo di Lavoro rende omaggio ai Difensori dei Diritti Umani e si rallegra del risultato dei loro sforzi e cioè dell'attribuzione dei premi concessi a Sidi Mohamed Daddach e a Margherita e Roberto Emery.