BUREAU INTERNATIONAL
POUR LE RESPECT DES DROITS HUMAINS AU SAHARA OCCIDENTAL (BIRDHSO)
Sezione – Italia
Bologna 20 maggio 2006
COMUNICATO URGENTE
Benché una
delegazione dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani dell'ONU
si trovasse in missione ad El Ayoun da martedì 16 maggio, per
svolgere un'inchiesta (per la prima volta dopo 30 anni) sulle
violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale occupato dal
Marocco, le autorità marocchine non hanno esitato nel continuare
le repressioni contro i cittadini sahraui.
Mercoledì 17
maggio, mentre la delegazione riceveva all'Hôtel Parador
alcuni rappresentanti di varie associazioni sahraui per i diritti
umani, gravi eventi si verificavano in città. Una manifestazione,
prevista per il giorno prima ma rinviata per evitare provocazioni,
è stata violentemente repressa dalle forze di sicurezza
marocchine, provocando diecine di feriti e di arresti. Nello
stesso tempo 3 difensori sahraui dei diritti umani che avevano da
poco incontrato la delegazione dell'ONU, Bachir Lekhvaounni,
Daha Rahmouni e Mohamed Fadel El Hareich venivano
arrestati alla loro uscita dall'Hôtel e rilasciati soltanto alcune
ore più tardi. Il collettivo dei Difensori dei diritti umani
sahraui verso le 17,15 metteva al corrente la delegazione sulle
violazioni dei diritti umani in corso in alcune strade nei pressi
dell'Hôtel e la invitava ad andare a constatare di persona ciò che
stava succedendo. I membri della delegazione avrebbero risposto di
non avere alcun mandato per uscire dall'Hôtel a constatare la
repressione.
Giovedì 18
maggio, Mohamed Fadel Elhairach, che era stato
ricevuto ieri dalla delegazione , e suo fratello Bechraya,
sono stati arrestati verso le ore 18. Stamattina inoltre le
autorità marocchine hanno impedito che il collettivo sahraui
potesse recarsi alla riunione che era stata stabilita con la
delegazione.
Di fronte a
questa situazione intollerabile, il BIRDHSO sezione italia
·
Protesta energicamente contro la repressione di
cui sono vittime pacifici cittadini sahraui che reclamano soltanto
la fine delle violazioni dei diritti umani e il rispetto del loro
diritto all'autodeterminazione;
·
Esprime il suo sdegno per l'atteggiamento passivo
della delegazione delle NU, la quale, mentre dovrebbe difendere la
popolazione civile sahraui, resta in silenzio e si dimostra
impotente.
Il BIRDHSO
chiede solennemente all'Alto Commissariato per i Diritti Umani
dell'ONU di intervenire immediatamente presso le autorità
marocchine per far cessare tale situazione drammatica. Le NU
devono denunciare una volta per sempre le violazioni
dei diritti umani perpetrate dallo stato marocchino nel Sahara
Occidentale (detenzioni arbitrarie, torture, scomparse forzate
ecc.) e devono far rispettare in questa regione il diritto
internazionale.
Il BIRDHSO
chiede agli Stati democratici, alle Organizzazioni
internazionali di difesa dei diritti umani e a tutte le persone
che lottano per la libertà, di intervenire urgentemente presso le
NU affinchè queste svolgano il loro ruolo di difesa del diritto
e di rispetto dei diritti umani.
Potete inviare per internet la vostra protesta a:
M. Christophe
Girod, presidente della Delegazione dell'HCDH nel Sahara
Occidentale:
cgirod@ohchr.org
Mme Louise Arbour,
Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani
webadmin@hchr.unog.ch