Di Ned Stafford - 3 Novembre 2009
[Amburgo - 21 Ottobre 2009] - In Germania va crescendo la preoccupazione sulla sicurezza del vaccino contro l'influenza suina che verrà messo a disposizione di tutta la popolazione, e questo dopo che lo scorso fine settimana sono trapelate indiscrezioni secondo le quali a politici di primo piano e ad alcuni dipendenti del governo verrà somministrato un vaccino diverso.
Ufficiali di stato e della sanità federale hanno annunciato in Agosto l'acquisto di 50 milioni di dosi di Pandemrix, il vaccino per la H1N1 prodotto dalla GlaxoSmithKline. Il Pandemrix contiene un coadiuvante che include squalene e aumenta l'efficacia del vaccino, il che significa che per una dose efficace sarà necessaria una quantità molto minore di virus disattivato. Tuttavia, alcuni esperti affermano che i coadiuvanti possono causare reazioni di inoculazione, quali mal di testa e febbre, o forse anche effetti collaterali nel lungo periodo.
Michael Kochen, presidente del Collegio Tedesco dei Medici Generici e dei Medici di Famiglia, ha detto a BMJ che il Pandemrix non è stato testato a sufficienza per essere dichiarato sicuro per milioni di persone, soprattutto i bambini e le donne incinte. La sua maggiore preoccupazione è verso il coadiuvante.
Ha poi dichiarato che non intende farsi vaccinare e ha consigliato i medici dell'associazione a non somministrare il vaccino ai pazienti, dicendo che i rischi potenziali superano di gran lunga i benefici. Ha descritto le 50 milioni di dosi per la Germania come "un esperimento di larga scala su tutta la popolazione Tedesca."
Alcuni dottori hanno espresso una moderata preoccupazione sul Pandemrix negli ultimi due mesi, in particolare sui possibili effetti collaterali che si potrebbero avere nelle donne in gravidanza e i bambini. Ma tali preoccupazioni sparse si sono trasformate in protesta diffusa lo scorso fine settimana, dopo che il news magazine Der Spiegel ha riportato che il ministero federale degli interni aveva acquistato 200 000 dosi di Celvapan, il vaccino per l'H1N1 senza coadiuvanti della Baxter, affinchè venga usato dagli alti funzionari del governo (www.spiegel.de, 19 Ottobre, "i Tedeschi non sono contenti del diverso vaccino per l'influenza suina destinato ai politici").
La polemica è sembrata prendere slancio nei giorni che sono seguiti alla notizia dell'acquisto da parte del ministero dell'interno, con Frank Ulrich Montgomery, il vice presidente dell'Associazione Medica Tedesca, a richiedere una vaccinazione senza coadiuvanti per le donne incinte e i bambini. Nella stampa Tedesca ha accusato il governo di cattiva amministrazione e di aver creato un “terribile caos informativo" attorno alla questione della vaccinazione per l'H1N1.
Recenti sondaggi mostrano che solo il 12% dei Tedeschi è fermamente intenzionato a farsi vaccinare contro l'H1N1, con il 19% che afferma che probabilmente si farà somministrare il vaccino.
Una portavoce del ministero degli interni Tedesco ha respinto le accuse che il ministero abbia ordinato un vaccino meno rischioso per gli alti funzionari, dicendo che l'ordine è stato effettuato "alcuni mesi fa", prima che la differenza tra i due vaccini fosse ritenuta importante.
Nello stesso articolo, il Der Spiegel ha citato medici preoccupati per la sicurezza dei coadiuvanti. In risposta all'articolo, la GlaxoSmithKline Germania, ha rilasciato un comunicato stampa dicendo che l'acquisto del ministero degli interni di un secondo vaccino è "legittima" e non significa che un vaccino è migliore rispetto ad un altro.
La GlaxoSmithKline ha difeso la sicurezza del vaccino, rilevando che l'Agenzia Europea dei Medicinali, dopo aver esaminato gli studi clinici, aveva raccomandato che entrambi i vaccini, nonché il Focetria della Novartis, venissero autorizzati dalla Commissione Europea. Ha aggiunto che finora 22 governi hanno ordinato 440 milioni di dosi di Pandemrix, e che altri governi stanno prendendo in considerazione l'acquisto.
La divulgazione della notizia dell'acquisto del ministero dell'interno del vaccino per l'H1N1 è arrivata una settimana dopo che il ministero della difesa ha confermato le notizie secondo cui i soldati della Bundeswehr, e le loro famiglie, dispiegati all'estero o che si stanno preparando a missioni, verranno vaccinati con il Celvapan.
Dopo la notizia dell'acquisto del ministero dell'interno, sia il Cancelliere Angela Merkel, che il ministro federale della sanità, Ulla Schmidt, hanno dichiarato che non avrebberero assunto il Celvapan. Il portavoce della Merkel ha detto ai giornalisti che il Cancelliere ha intenzione di discutere la vaccinazione per l'H1N1 con il suo medico personale, che lavora in uno studio privato e ha accesso solo al Pandemrix. Se lui le consiglierà di prendere il vaccino, lei si farà vaccinare, ha detto il portavoce.
La Sig.ra Schmidt è stato citata per aver detto che si faranno vaccinare con lo stesso vaccino a disposizione del "popolo", e ha descritto il Pandemrix come un vaccino sicuro ed efficace.
Wolf-Dieter Ludwig, presidente della Commissione per le Droghe della Associazione Medica Tedesca, ha descritto l'intero programma di vaccinazione contro l'influenza suina come uno scandalo ed è stato citato ampiamente dalla stampa tedesca: "Le autorità sanitarie hanno ceduto a una campagna da parte delle compagnie farmaceutiche, che vogliono solo guadagnare denaro da una supposta minaccia".
In una intervista con BMJ, il dottor Ludwig ha confermato di aver fatto questa dichiarazione. Ha detto che lui pensa che il governo tedesco sia stato troppo sudditante alle richieste della GlaxoSmithKline nell'acquisto di 50 milioni di dosi, che sono costate almeno 600milioni di Euro (£ 550m; $ 900m), un prezzo che lui afferma essere troppo elevato. Ha anche detto che il governo non avrebbe dovuto accettare di assumersi responsabilità giuridiche in caso di azioni legali da parte di pazienti che potrebbero presentare qualcuno degli effetti collaterali negativi del vaccino. "Credo che questo non sia giusto", ha detto. "Le aziende farmaceutiche sono le sole responsabili per i rischi associati al vaccino."
Il Dottor Ludwig pensa ancora adesso che il Pandemrix non sia stato adeguatamente testato. Tuttavia, egli ritiene che anche il Celvapan non è stato sufficientemente testato.
Anche Wolfgang Wodarg, un medico e un membro del Bundestag, è preoccupato per la sicurezza dei vaccini contro l'influenza suina. "Per noi le sperimentazioni cliniche non sono state sufficienti per giustificare la vaccinazione di milioni di persone", ha detto a BMJ, aggiungendo che i governi hanno creato una montagna di panico immotivato. Ha detto che secondo lui è l'Organizzazione Mondiale della Sanità ad essere "in gran parte responsabile di tutto questo."
Traduzione a cura di Melektro per radioforpeace.info